P.U.G. - Avvio procedura

Ultima modifica 25 gennaio 2022

NUOVA PROPOSTA DI PIANO URBANISTICO GENERALE – P.U.G.
Assunta con atto di Giunta comunale n. 108 del 5 agosto 2021

vedi la documentazione tecnica in allegato a fondo pagina

 
In questa fase continuano a trovare applicazione il P.S.C. e il R.U.E. vigenti in quanto la proposta di piano non comporta l’entrata in vigore del regime di salvaguardia.

A seguito dell’entrata in vigore della LR 24/2017 - Disciplina regionale sulla Tutela e l’uso del territorio - il Comune di Rottofreno si è attivato al fine di adeguare la propria strumentazione urbanistica.
Essendo già stati approvati, secondo i disposti della previgente LR 20/2000, il PSC e RUE il Comune ha avviato “il procedimento di approvazione di un'unica variante generale diretta a unificare e conformare le previsioni dei piani vigenti ai contenuti del Piano urbanistico generale (P.U.G.)  con una procedura che risulta semplificata.
Le attività di formazione della variante sono state svolte dall’Ufficio di Piano (costituito così come previsto dalla L.R. n. 24/2017), in stretta collaborazione con gli Uffici comunali e con un dialogo aperto con le amministrazioni pubbliche titolari di funzioni di governo del territorio, assumendo i contributi sugli argomenti trattati e indicazioni metodologiche per la predisposizione del Piano (in particolare Provincia, ARPAE, Consorzio di Bonifica, e Gestori delle reti).
Rispetto ai contenuti degli strumenti vigenti il Comune ha provveduto ad integrare ed approfondire gli studi atti a garantire sistemi articolati di prevenzione e mitigazione attraverso la costruzione di un quadro conoscitivo che assume una tipicità diagnostica avendo considerato, problemi, opportunità e condizionamenti per definire la strategia per la qualità urbana ed ecologico-ambientale (SQUEA):
  • attraverso nuovi modelli di sviluppo che possono essere raggiunti attraverso l’impiego di politiche di gestione del territorio finalizzate al contenimento del consumo di suolo, nella salvaguardia del territorio rurale, nella rigenerazione urbana dei tessuti consolidati e riqualificazione diffusa, nella tutela del sistema storico-testimoniale, nella ricerca di qualità progettuale e sostenibilità degli interventi;
  • che si sostanzia in scelte e strumenti di rigenerazione (ri-pensare la città costruita ) dove i nuovi caratteri della strategia diventano principalmente quelli della resilienza, non solo come capacità di rigenerazione ma declinata anche nelle sfumature essenziali che connotano la vita della società contemporanea e ne deve costituire direzione per uno sviluppo sostenibile del territorio, secondo un sistema di assi ordinatori costituiti dalle tematiche sociali, economiche ed ambientali (ridurre l’impatto delle attività umane anche nei processi di rigenerazione);

La fase di formazione del piano è disciplinata dall’art. 45 della LR 24/2017 ed è così articolata:

  • assunzione da parte della Giunta della “Proposta di Piano” con successiva comunicazione al Consiglio comunale e alle Autorità competenti per la valutazione ambientale (ai sensi dell’art. 13 c. 5 D.lgs 152/2006), dove gli atti e gli adempimenti richiesti dalla normativa europea e nazionale per la procedura di valutazione ambientale dei piani sono integrati nel procedimento di approvazione del PUG ai sensi dell’art. 19 della L.R. 24/2017;
  • deposito della “Proposta di Piano” presso la sede dell’Ente e pubblicazione nel sito istituzionale; pubblicazione dell’avviso di avvenuta assunzione e comunicazione sul BURERT;
  • invio ai soggetti competenti in materia ambientale della comunicazione di avvenuto deposito (con link per consultazione documentazione) ;
  • presentazione pubblica del Piano da realizzare nel periodo di deposito organizzando le attività necessarie per garantire l’ascolto attivo e la partecipazione allargata dei cittadini. Ulteriori forme di pubblicità, informazione, consultazione e partecipazione dei cittadini, singoli ed associati, nonché di informazione e consultazione istituzionale verranno poste in essere anche nelle fasi successive;
  • presentazione osservazioni da trasmettere entro 60 gg decorrenti dalla data di pubblicazione sul BURERT (che avverrà il 29 settembre 2021). E’ esplicito, nel già citato comma 5dell’art. 45, il divieto di esaminare osservazioni presentate tardivamente.

Con successivo atto di Giunta Comunale saranno esaminate le osservazioni pervenute anche dalle Autorità competenti per la valutazione ambientale e la proposta di piano sarà sottoposta al Consiglio Comunale per l’adozione secondo i disposti dell’art. 46 della LR 24/2017.

Approfondimenti:
DELIBERA GIUNTA COMUNALE n. 108 del 05/08/2021
Quadro conoscitivo
Strategia
P.U.G.
ValSAT
SLIDE PRESENTAZIONE PUG


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